Martina's profileஉTђє. ℓíght. ๏ƒ. tђє. ๓σ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 30 _un.Premi0.Nobel.tra.Noi_"Bisogna rompere con questa tradizione nefasta, non basta prendere ciò che si può, bisogna capovolgere l'ordine": lo ha detto Dario Fo alle migliaia di studenti universitari che sono intervenuti ad ascoltarlo nell'aula magna della Statale di Milano.
SCUOLA: FO A STATALE MILANO, MOVIMENTO NON BOLLA SAPONELa giornata di mobilitazione contro il decreto Gelmini ha preso la forma, oggi all'Universita' Statale di Milano, di una lezione tenuta da Dario Fo. Il drammaturgo, accolto con un grandissimo applauso, si e' scagliato contro il sistema dei baroni non mancando di rilevarne le responsabilita' anche del centrosinistra. "Hanno sbagliato anche loro - ha detto Fo - quando stavano al potere, hanno sbagliato a non eliminare il sistema dei baroni perche' di baroni ce ne sono anche di centrosinistra". "Non perdono - ha proseguito - il governo che avevamo prima, perche' ci si doveva muovere". E ora, con davanti la platea di studenti che da giorni stanno protestando contro i tagli e la riforma impostata dal governo Berlusconi, Fo ha voluto schierarsi apertamente dalla parte degli studenti, incoraggiandoli e lodandoli per le forme di protesta scelte. Dario Fo ha trovato "un'idea straordinaria" quella delle lezioni in strada: "E' una idea - ha detto agli studenti - che non dovete lasciar correre. Stare in mezzo alla gente e far vedere che volete studiare e' la vostra vittoria". Quindi, prima di recitare una parte del 'Mistero buffo', ovvero quella su Bonifacio VIII, Dario Fo ha guardato all'atteggiamento della maggioranza: "Non mi piace la spocchia con cui questo governo, e Berlusconi per primo, guarda a questo movimento, ovvero come a qualcosa di passeggero, come uno sfogo. Ma questa - ha precisato - non e' una bolla di sapone". Terminato l'incontro con Dario Fo, gli studenti della Statale si stanno gia' organizzando per riprendere con i cortei: l'intenzione e' quella di andarsi ad unire con i giovani che gia' stanno sfilando per la citta'.
una mattinata speciale quella di ieri.. il grande Dario ci ha fatto visita regalandoci delle grandi perle di saggezza. un nobel che scende dal suo piedistallo per mischiarsi al popolo, nelle lotte ormai quotidiane. grazie ancora per aver trovato delle parole tanto azzeccate.. October 28 .Dimensi0ne-§ogn0_era bello sentirsi in quel corpo.
come se niente si fosse mai mosso,
come se i lineamenti e i sorrisi non fossero mai invecchiati.
nn avere + il timore di sbagliare la recita di un copione tanto ben studiato,
perchè le parole non hanno + significato.
era un sogno.
e poi mi sono svegliata con la visione dei miei giorni in frantumi..
..come tante schegge di vetro,
che riflettono la parte nascosta di me.
ho paura di perdere l immaginazione, che mi regala di nuovo il tuo sorriso.
l anima si distacca x volare da te.
e tu non lo sai ke sei qui, anke se km lontano.
km lontano.. October 23 .ev0luzi0ne.il processo di evoluzione parte da ciò che si percepisce doloroso,
dal desiderio di cambiare rotta, destinazione,
nome e conoscenze.
l evoluzione è migliorare l anima,
il rapportarsi a noi stessi e ciò che ci accade intono.
spesso infatti anche nel restare immobili, impietriti,
si fa un passo avanti,
poichè tutto muta, niente sarà più uguale dopo una scelta.
e sia che si scelga di camminare o di sedersi a riflettere,
il mondo non rallenterà mai x darci il tempo di seguirlo a ruota..
x questo spesso accade di essere sommersi di eventi,
di qualcosa più grande di noi.
una montagna insormontabile che non lascia via di scampo.
ma l evoluzione crea un alternativa in più,
l imparare dagli errori crescendo ogni giorno un po',
fa capire che gli anni non portano solo al deterioramento del corpo..
ma ovviamente quì scattano le frasi banali.
io credo che il tempo serva, soprattutto per trovare la forza di affrontare a testa alta lo scorrere dei giorni.
crescendo si impara a non nascondersi,
a guardare lo specchio fieri e coscienti dei cumoli di cenere alle nostre spalle.
la motivazione però, arriva sempre troppo tardi,
probabilmente quando ormai non serve più a nulla;
ed allora ci si interroga su quale modo di voltare pagina, sarebbe il "meno sbagliato".
perchè il "più giusto" lo si è perso tra la paura e la pigrizia di qualche anno prima.
io ho paura, e sono pigra,
quindi già so che domani nel mio specchio non troverò sorrisi ma rimpianti amari.
..per esser stata tr piccola e in un momento tr sbagliato,
o per essere stata semplicemente me stessa.
non sempre il tempo aiuta a cucire le ferite,
medicando il taglio con la saggezza di chi ha in mano il mondo;
spesso non da il tempo di lasciar seccare il sangue,
cbe in breve è già pronto per staccare un altro pezetto di carne.
ma solita retorica..solite banalità.
il punto è che nessuno è grande quanto crede,
finkè pensa di avere in sè ogni risposta..
" Così bisogna fingere
che qualcosa sia qui tra i piedi tra le mani non atto né passato né futuro e meno ancora un muro da varcare bisogna fingere che movimento e stasi abbiano il senso del nonsenso per comprendere che il punto fermo è un tutto nientificato. " October 21 .contro i secondi." La verità è sulla terra
e questa non può saperla non può volerla a patto di distruggersi. " vorrei tnt capire cm tutto per te sia un incomprensibile intreccio di eventi,
di casulità.
è tutto possibile, basta sl volerlo, no?
mi dai tanta gioia sai..
solo a guardarti così soridente e serena, nonostante le piccole disavventure di Ogni giorno.
non so davvero come farei senza di te nei miei giorni;
non immagino una partenza senza le tue raccomandazioni,
o un festa senza quel profumo di antichità..
non so cosa sarei adesso, se tu non fossi sempre stata al mio fianco.
6 la mia forza.
TI VOGLIO TANTO BENE_ October 19 .Che mastice tiene insieme-questi quattro sassI."Penso agli angeli
sparsi qua e là inosservati non pennuti non formati neppure occhiuti anzi ignari della loro parvenza e della nostra anche se sono un contrappeso più forte del punto di Archimede e se nessuno li vede è perché occorrono altri occhi che non ho e non desidero. " penso che gli angeli vogliano volare molto lontano da quì.
penso che gli angeli non abbiano più voglia di sentire i miei pianti.
penso che gli angeli sorridano solo a chi sorride ancora.
penso che i miei angeli abbiano perso la strada di casa.
October 18 torno da te. ma senza travestimentinon mi interessa cosa sia cambiato.
da ieri, da un anno fa.. da quando non ho più la stessa vita.
è che non sono io, e me ne accorgo quotidianamente, da ogni gesto.
non ho più tempo per guardare il cielo, sognando di dissolvermi,
per volare lontano come aria.
essere ovunque.
tranne che qui.
non mi interessa se questi giorni porteranno nuovi frutti,
nè mi preme capire la logica dell'uomo.
so solo che mi trovo qui, un venerdì sera come tanti,
consapevole d esser del tutto fuori dal mondo,
ma al centro dei guai con me stessa.
non volerei neanche se avessi le ali ben attaccate alla schiena,
e non c'è luce che faccia scomparire i miei fantasmi.
c'è tanto vento, quello sì..
ma non basta per spazzare via quel peso che mi opprime il petto.
saranno i miei 20 anni alle pote,
ma di certo ha ragione Morgan nel dire
"Menzogna è cosa falsa, che credi vera
e affabulando per il mondo te ne vai,
racconti storie per sentirti amato.."
grandi poeti, grandi parole,
in ogni testo si rispecchia una parte di me,
ma non trovo mai una soluzione.
è solo colpa mia se il mio cuore è tanto freddo.
l amore colpisce solo chi lascia uno spiraglio aperto,
ma io già sapevo che il mio petto era cementato dentro e fuori.
come vorrei sentirmi a casa come qualche tempo fa,
sembra passata una vita ormai.
la comprensione è qualcosa di impossibile, non la cerco nè voglio che mi si avvicini.
non penso alle parole adatte per descrivere qualcosa che in realtà non è mai esistito,
sarebbe come raccontare un sogno stupendo, di cui si è perso il brivido al risvglio.
dico di essere felice, me ne convinco anche io, perchè alla fine che mi manca x sorridere..
mi manca l unica cosa che non ho e che nelle notti come questa mi fa piangere ancora.
è qualcosa che non passerà mai,
che non si può dire e sarebbe stupido ascoltare.
è qualcosa di tanto semplice e banale, da non credersi.
eppure c'è qualcosa che vaga tra il mio cuore e il mio cervello da tanto,
ed ogni volta che si sposta nel mio corpo, mi immobilizza un brivido.
avrei tanta voglia di stare tutta notte a guardare i miei murazzi, da sola, nel silenzio..
chiuderei gli okki sognando situazioni impossibili,
come se potesse davvero accadere di cambiare volto, ricordi, espressioni.
vivere di anima e di sensazioni,
senza più stringere le spalle, ogni volta che capita un venerdì così.
..VORREI CHE TUTTO FOSSE DIVERSO,
TUTTO COME SE Amore ESISTESSE DAVVERO..
è mezzanotte.
ed è arrivato un sabato di metà ottobre, tra il vento e qualche musica lontana.
non c'è altro da dire, altro che non sia già stato detto in 1000 altre notti.
il cambiamento fa paura a tutti, specie quando non si conosce la via che si è da soli a percorrere.
non ho voglia di carne, di un amore banale e inutile.
ho voglia di vedermi sorridere al fianco di qualcuno che sia la mia felicità.
ho voglia di ritrovare me stessa, la martina che si è persa da tempo in pensieri tr grandi x lei.
..eppure io, allora, non avrei voluto esser altro che me.
avevo tutto.. la gioia, il sorriso,
e la forza di credere che se oggi è stato un giorno nero,
domani arriverà di certo il sole..
domani arriverà il sole.
oppure attenderò il prossimo treno,
che mi porterà dalla parte opposta del mondo.
e non voglio sentire altre scuse,
non c'è + tempo x questo.
il posto accanto a me resterà vuoto,
non correrà nessuno alle mie spalle,
consapevole del peso che ha avuto nei miei giorni.
perchè se non tra le mie parole, non è mai esistito un personaggio tale.
non c'è treno che mi stia portando via,
..poi via da chi..
e allora se Amore è solo un invenzione,
nessuno mi fermerà perchè nessuno esiste,
ed io non ho mai amato tanto in vita mia.
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